25/10/09

Spaghetti alla Viareggina Ricetta del "CIO"




Come già scritto in uno dei primi post,
IL personaggio che più di altri è stato la mia "guida culinaria",
si chiamava:Paolo Carnesecchi , per gli amici semplicemente IL CIO
Prima di diventare Ristoratore, girava in lungo e largo,la Toscana,
con una Peugeot 204 familiare e assieme al buon vecchio Pietro(suo padre) vendevano ,porta a porta la Pannina(prodotti per cucire,corredi,aghi ,fili,ecc ecc).
Non ricordo più ,da chi avesse avuto la ricetta, sicuramente carpita in una delle innumerevoli e gioiose pause pranzo effettuate assieme rappresentanti,camionisti,e tuttto quel eterogeneo mondo che popola , ristoranti e trattorie durante la pausa pranzo.
Ma quando decise di aprire il suo ristorante.
Gli Spaghetti alla Viareggina diventarono da subito uno dei piatti forti alle Le VOLTE del CIO
E vi assicuro che dopo tanti anni gli Spaghetti alla Viareggina sono il primo più richiesto anche da EnoPizza&Ristò.
RICETTA

INGREDIENTI
Cozze,
Vongole (lupini o veraci .... decidete voi)
Gamberetti (meglio se sgusciati)
Calamari tagliati a striscioline
Scampi (aperti)
Aglio,Prezzemolo,olio extra vergine
Basilico,Pomodoro( maturo a dadolini o Datterino)
Spaghetti.
PROCEDIMENTO
Fate un trito di aglio e prezzemolo e peperoncino
che soffriggerete con olio extra vergine in padella solo per pochi secondi.
Quindi unite : calamari,cozze,vongole,gamberi e scampi.
aggiustate di sale e fate cuocere solo pochi istanti.
Quando gli spaghetti sono pronti ,scolateli e uniteli al sugo.
Ora aggiungete il pomodoro il basilico e saltateli in padella ,
fino a quando; pomodoro,'olio, frutti di mare,e spaghetti
tutti insieme non saranno diventati un opera d'arte

Buon appetito












23/10/09

Tortellotigrato compie 1 anno

Oggi Tortellotigrato compie 1 anno

Ringraziamo e naturalmente salutiamo tutti i visitatori di questa pagina web.
In futuro faremo di tutto, per renderla sempre più interessate ,magari anche con l'aiuto di nuovi collaboratori .

saluti e alla prossima
Ace

11/10/09

Valeriano Vinextra & Chablis


Chablis, in buona compagnia … e con il caminetto sempre acceso.

Salendo più a nord di Beaune, circa 100 km in direzione Parigi , troviamo Chablis, il leggendario paesino sul fiume, che da il nome al rinomato e blasonato vino . Sempre da uve chardonnay, visto che siamo sempre in Borgogna, questo rinomato vino si presenta fresco e netto al naso , a volte pungente, agrumi e fiori di primavera, molto più minerale e con una acidità più marcata del cugino borgognone della Cotè d’Or, anche più accattivante nella beva, per diventare poi austero e prezioso con gli anni di invecchiamento. Vino da tutte le belle occasioni, immancabile nel frigo dell’ispettore Pepe Carvalho, ispiratore e maestro enogastronomico dello scrittore M.V.Montalban, raggiunge il suo massimo splendore verso i due-tre anni dall’imbottigliamento.

Grandi nomi per grandi vini, come il grand cru di Vincent Dauvissaut semplicemente inarrivabile per la complessità gustativa, lunghezza ed eleganza.
Ma ne conosco di buoni e a prezzi ragionevoli, vedi quello prodotto dal robusto e barbuto Silvani Mosnier, produttore di Beyne, vicino a Chablis. Il Vielles Vignes stappato la vendemmia successiva, è veramente un gran bel bere ad un prezzo accessibile, ottimo anche il 1er cru Berouay, rotondo e di bella struttura, pompelmo e ananas, mineralità giusta , equilibrato, beva non banale.

Chablis Vielles Vignes 2006 S.Mosnier euro 20,00
Chablis 1er cru Berouay 2005 S.Mosnier euro 30,00


07/10/09

A....... tavola c'è il Filetto!




Siamo Entrati nel mese di Ottobre.
E da noi a Rosignano,Il 1° di Ottobre vuol dire:
Santa Teresa"PATRONA DEL PAESE".
Si corre il Palio Podistico,si va alla Fiera,a scuola si fa festa .
Tutto questo mentre è iniziata la stagione della Caccia,e nei campi ci si prepara
alla raccolta delle olive.
Ma soprattutto Funghi,
Si proprio loro:Porcini,Cocchi,Galletti,Finferli,Pioppini,Leccini
Orde di famiglie ed amici,invadono con esiti diversi:macchie,boschi,
sterpaglie e pinete alla ricerca di questi gustosi doni della natura.
Adesso entriamo in Cucina

Oggi prepariamo un filetto alla Griglia con Trifolata di Pioppini e pecorino di Pienza

Procuratevi un bel filetto(Evitate macellerie di Supermercato)
il macellaio sotto casa ve ne offrirà uno certamente migliore.
Una fetta di pecorino di Pienza giovane 1/2 cm di spessore
olio extra vergine,aglio,prezzemolo,sale pepe,un rametto di Rosmarino,delle striscioline di pomodoro(solo Guarnizione)
In una padella mettete olio extra vergine di oliva , un trito di aglio, prezzemolo
accendete e pochi istanti dopo unite i funghi ben puliti già tritati al coltello.
bagnate con vino bianco ,e fate cuocere per 2/3 minuti.
Ora aggiungete un cucchiaio di fecola di patate e del brodo(andrà più che bene anche il Latte)
vedrete che mescolando, la salsa si addensa, aggiustate con sale e pepe e spengete.
A parte cuocete il filetto in una padella antiaderente 2 minuti su un lato,
poi girate il filetto salate, pepate,poi sistemate sopra il pecorino,e tappate con un coperchio.
altri 2 m e il filetto è pronto

impiattate e buon appetito



10/08/09

Meglio tardi ..............

Anche se in ritardo
condivido

E citando Eugenio Finardi
Se la radio libera, è libera veramente,
ci piace ancor di più perché libera la mente

16/07/09

Valeriano Vinextra & Champagne




Le bollicine …cin cin .. e non solo.

Mi farò dei nemici, lo so, ma quando si parla di bollicine, non me ne volete, ma si dice Champagne. Mi dispiace per lo spumante italiano, e ce ne sono degli ottimi, ma lo champagne è un’altra cosa. Sarà per il territorio, per la latitudine, per il clima, tutte cose sacrosante, ma il gusto, il sapore di un buon champagne, non ha simili. E questo vale sia per gli champagne freschi, che per le cuvèe più impegnative, fino alle grandi riserve. Personalmente io preferisco la freschezza e la vivacità, purchè sostenuta da una struttura idonea, alle grandi riserve o alle bolle troppo impegnative e a volte pesanti. Graditissimi i brut tradition per gli aperitivi , forte bonus per i brut rosè, che accompagnano alla grande gli antipasti e i risotti, vai a tutto pasto,specialmente sui crostacei, con le giovani cuvèe di pinot noir e chardonnay, finale da urlo con i blanc de blanc, raffinati ed eleganti.
In questa magnifica regione a nord della Borgogna, e ad est di Parigi, siamo a circa 150 km dalla capitale, si coltivano da secoli uve chardonnay e pinot noir , con piccole quantità di pinot meunier,dai quali si ottiene il magico nettare dello Champagne. Una miriade di piccoli e grandi produttori, molti di “Pere et Fils”, hanno i vigneti di proprietà intorno alle Maison, altri , i Negociant-Manipulant, acquistano le uve per la produzione o addirittura solo il prodotto imbottigliato per la commercializzazione . Io sono per i produttori di proprietà , anzi per i piccoli produttori, quelli che non superano le 100.000 bott.. Daniel Dumont ha la cantina e i vigneti sulla montagna di Reims, a Rilly la Montagne, in mezzo al bosco. La cantina scende sotto terra di almeno trenta metri, ad ogni piano cataste di bottiglie a fermentare, pronte per il remuage, ovvero la mezza giravolta . Il brut grand riserve, che poi sarebbe il brut base, è grandioso tra una chiacchera e l’altra, con uno stuzzichino tra le mani, il Millesimè, pochi euro di differenza, ti stende sulla poltrona dalla bontà gustativa, oro brillante, fiori di campo al naso, crosta di pane, mandorla al palato, gusto pieno, persistenza ottima e non invasiva, sempre gradevole. La Cuvèe d’Excellence, più pinot noir selezionato, strutturato, complesso, caldo, note minerali.




Brut grand reserv D.Dumont e. 35,00
Brut Millesimè D.Dumont e. 40,00
Cuvèe d’Excellenze D.Dumont e. 55,00


gazie e alla prossima

Valeriano e Vin&xtra vi salutano.

11/07/09

G8 L'Aquila


A me, sa di grande presa per il ..................................................
I terremotati , avrebbero preferito vedere nuove case
che belle telecamere,e politici in cerca di voti,

10/07/09

Sugo al Piccione

Questa mattina i miei fornitori (spacciatori di roba buona)
sono riusciti a portarmi 4 bei Piccioni e delle profumate" Palle" di Tartufo Scorsone.
Le opzioni potevano essere molte:
Piccione ripieno con salsiccia e tartufo
Piccione al tegame con infarinata
Terrina di Piccione al tartufo
Piccione Fritto in pastella con verdure dell'orto

Tutte squisitezze ,ma forse un po più adatte a climi meno afosi
Allora la decisione è ricaduta sul banale"sugo per la pasta".
Per prima cosa ho spiumato e fiammeggiato i Piccioni,
poi naturalmente li ho lavati bene con acqua corrente,ed infine tagliati in 5/6 pezzi.
Ora è il momento di cominciare la cottura.
In una capiente padella di ferro che a me piace molto per questo tipo di preparazioni,ho messo a soffriggere con olio extra vergine
cipolla,aglio,carote,sedano,alloro,salvia e pepe in grani
Dopo pochi attimi aggiungo i Piccioni spezzati.
Faccio rosolare bene,per poi sfumate il tutto con del buon vino bianco
Questa mattina avevo aperta una bottiglia di Vermentino di Bolgheri bella fresca e profumata ,che naturalmente è servita per bagnare i Piccioni, ma non solo................................
Appena il vino è evaporato,ho coperto il tutto con del brodo , lasciando cuocere lentamente
per 30 minuti.
A cottura ultimata ,l'ho fatto raffreddare ,per spolparlo completamente senza bruciarmi.
( ma,con l'aggiunta di olive sarebbe già diventato un umido con i fiocchi)
Con le ossa dei piccioni, ho preparato un brodo utile per allungare il sugo durante la cottura.
Ho tritato al coltello la polpa dei piccioni (pelle compresa)per poi rimetteterla nella padella ,
con un po' del suo brodo ,un cucchiaino di concentrato di pomodoro,sale,pepe,noce moscata qb
lasciando andare per 5 minuti
Fine
Non è una ricetta difficile,e nemmeno economica
A meno che i piccioni non siano dei vostri o vi siano stati regalati,
Ma veramente buona e lo è ancora di più
se affettate sopra un po' di Tartufo

25/06/09

Nuovo Mondo










Come diceva il sommo Poeta
Nel mezzo del cammin di nostra vita........
Il seguito della divina commedia, per trascorsi scolastici
chi più chi meno lo conosciamo tutti.
E Nel mezzo del cammino della mia vita,ho avuto la fortuna di vedere il nuovo mondo.
Per chi è da sempre abituato a passare le proprie giornate in pochi metri (Cucina)
Essere catapultato nel nuovo continente dove tutto è enorme,vi assicuro è un evento quasi traumatico.
Si viene come inghiottiti da un grande vortice fatto di:
Luci,Suoni,Odori,Colori,fino a quel momento appena percepiti.
Persone e culture da ogni parte del mondo,che riescono a convivere ,e ad integrarsi.
Un vortice di euforia frenesia mista a gentilezza e efficientismo.
In una parola sola New York City.
La città ti avvolge e coinvolge, con negozi gonfi di merci , e di cibi , biglietto da visita di mondi e culture diverse.
L'arrivo in città è accompagnato da una pioggerellina noiosa ,ma con la temperatura giusta per una settimana da perfetti turisti.
L'Hotel scelto e in posizione semi centrale (Midtown)35 St a pochi metri dai più grandi magazzini mai visti i Macy's.
Preso possesso della camera , che sarà la nostra alcova per i prossimi giorni,
ci organizziamo per ottimizzare i nostri prossimi spostamenti.
Taxi ,Bus o Metro.
Optiamo per l'abbonamento settimanale alla Metro.
Il mezzo scelto si è rivelato economico ,veloce e anche "sicuro" e con non rari intermezzi musicali
eseguiti da "chiassose" band sempre ben accette.
Le tanto decantate file,e imponenti misure di sicurezza ,sono discrete e sopportabili.
E la coda più lunga , si fa alla biglietteria per assistere ad un qualche spettacolo di Broadway.
NYC è una città pulita ,ordinata ma non silenziosa.
Camion (enormi,e sempre in moto anche per ore)
scaricano le merci ad ogni ora del giorno e della notte,mentre di tanto in tanto sfrecciano gli amatissimi i pompieri dando l'impressione di trovarsi all'interno di un telefilm poliziesco.
La spazzatura che giace sui marciapiedi dal tardo pomeriggio,viene rimossa di notte.
E di notte vengono anche fatti quei lavori stradali e di manutenzione che durante il giorno
sarebbero scomodissimi per la circolazione.
Il gran traffico di Taxi gialli,Ambulanze,Polizia,Pullman,Limousine, ecc ecc
contribuisce a rendere le nottate molto poco tranquille.
Ma per Visitare :
Statua della Libertà,Ellis island,Empire state building,Ponte di Brooklyn,Rockfeller center,
Little Italy,Chinatown,Central Park,Soho,Greenwich Village,Financial District,e Chelsea (con i bellissimi macelli diventati un gradevolissimo e modaiolo centro commerciale),Columbus circle,Harlem ed infine l'enorme Museo di scienze naturali
Ci vogliono Gambe ben allenate e tanta resistenza,e vi assicuro che,a sera la stanchezza prevale su tutto tanto da crollare appena si tocca il letto.
Una settimana trascorre in un lampo .
Risaliamo sul nostro Aereo certi di aver visitato un posto unico.
Dovevamo visitare ..... o andare a mangiare da......
Lo faremo spero la prossima volta.

01/06/09

Il vino di Vinextra


Un verdicchio …da urlo!

Oggi non si scopre nulla, ma vi posso garantire che venti anni fa proporre un verdicchio , tra l’altro di un anno più vecchio rispetto alla vendemmia in corso, era cosa da pazzi, da incoscienti. L’immagine di questo vino era ormai quella della famosa anforina verde, abbastanza commerciale, diffusa sia nella ristorazione che sugli scaffali della grande distribuzione.
Ricordo numerosi ristoratori, che increduli, mi telefonavano chiedendomi di ritirare il vino perché troppo vecchio. Ed io li a spiegare che quel verdicchio veniva affinato in grandi botti di legno e usciva a settembre , prima della prossima vendemmia. Ma si trattava di un bianco di nuova concezione, più strutturato, più caldo, più rotondo, un vino bianco che si esaltava su tutti i piatti di pesce, anche quelli più lavorati, come il nostro famoso cacciucco. Un vino che ti accompagnava in qualsiasi occasione, con gli antipasti, anche di terra, con le passate di verdura, per dare il massimo con la zuppetta di pesce o con le triglie alla livornese. Oro pieno, lucente, naso pulito, pesca gialla matura, lieve tostatura e una mineralità inconsueta, accattivante e gradevole. Un mio carissimo amico, Carlino, lo definiva “da urlo”, per la sua generosa e fedele piacevolezza. Ottimo il rapporto prezzo qualità.

La riserva , il Villa Bucci, che esce tre anni dopo la vendemmia, ormai è famosa nel mondo, sempre presente alle sfilate internazionali; aristocratica, complessa, con una mineralità più accentuata ed una beva meravigliosa , finale esaltante. Vino da invecchiamento, almeno fino ai dieci anni dopo la vendemmia.



Verdicchio di Jesi Az. Bucci euro 14,00
Villa Bucci riserva Az. Bucci euro 35,00



Vinextra vi saluta …..alla prossima

22/05/09

I Campioni di Tortellotigrato

Grande Mauro!
(Il Baffone al centro della foto)

Siamo quasi più felici di te per questo grande risultato.

L'ennesimo titolo tricolore conquistato al RiminiWellness

Canottaggio indor pesi leggeri

21/05/09

Cremino al miele di Castagno



Il dolce di oggi può sembrare complicato,
ma durante il suo svolgimento vi accorgerete che è
abbastanza semplice.

ingredienti per 6/8 dolcetti
Per la Crema
1/2 lt di crema pasticcera al miele(più densa)
1/4 lt panna montata (fresca)
100 g di miele di castagno
2 fogli di colla di pesce
Per il Croccamte

200 g di zucchero
100 g di pistacchio di Bronte tritato al coltello
acqua e succo di limone q/b
Svolgimento

Preparate la crema Pasticcera con:
3 rossi di uovo,2 cucchiai di zucchero,2 cucchiai di Miele
4 cucchiai di farina oo,scorza di limone.
togliete dal fuoco e unite la colla di pesce.
Lasciate raffreddare per 30 minuti,
e inserite delicatamente la panna montata.
Dividete il composto negli stampini monoporzione ,
e poi riponete li in frigo per 6/8 ore.
Servite con dei Pistacchi tritati,il Croccante
della salsa di cioccolato, e un po' di miele.




20/05/09

Enopizza&Ristò e Paolo Caccese




Venerdì 12 giugno
Enopizza Ospiterà
l'Az Ag Paolo Caccese

Durante la cena saranno serviti,i vini:

Muller Thurgau (antipasto)
Pinot Bianco (primo)
Malvasia (secondo)
La Veronica ( Dolce)

La cena :
1 appetaizer --- L'uovo di baccalà nel nido di Kataifi
1 Antipasto ---- Passata di Fagioli di Sorana con Gamberi spadellati
1 Primo ---- Carnaroli all'Imperiale Con fiori di Zucca e Scampi
1 Secondo ---- Filetto di Rombo al gratin con riduzione di Malvasia
1 Dolce -------Torta alle Mandorle

13/05/09

Da Enopizza c'è il Gioco del Piacere

Giovedi 14 Maggio
EnoPizza&Ristò

ospita il
Gioco del Piacere

Cena con degustazione
di 5 vini prodotti da vitigni autoctoni toscani
con lieviti indigeni
in collaborazione
con
Enoteca Italiana di Siena
e
Slow Food
condotta costa degli Etruschi

06/05/09

Maggio.....tempo di rosati


Non è ancora quel caldo da richiedere sempre un bianco fresco, magari nel cestello con il ghiaccio, ma l’inverno ormai se ne è andato e la primavera ci invita ai pranzi fuori porta, sui prati o lungomare, è tempo di zuppa toscana, spalla nostrale , baccelli e pecorino di Pienza.

E via con i rosati, freschi, fruttati, pesca e susina rossa, fragola , bella la beva, spensierata, senza tanti rituali, informale.
Ottimo il rosato del Castello di Ama, rosa intenso, di bella struttura, oppure un Bardolino chiaretto del lago di Garda, buono quello prodotto dall’azienda Provenza, prezzo da godere. Molto tipico e legato alla tradizione del territorio è il Bolgheri rosato di Michele Satta, rosa pallido, fiori di siepe e frutta al naso, pesca su tutto, sapido e piacevole la beva.

Ma il top per i vini rosati è il Salento, fascia costiera sul mare Ionio, nelle Puglie. Il vino si presenta color rosa cipolla, netto al naso , pulito, lievemente alcolico, ben strutturato. Si beve con gradevolezza e accompagna tutti i piatti di stagione, dal pesce lavorato con pomodoro, alla zuppetta di cozze, fino ai bei taglieri di salumi e formaggi.
Grandi bevute con il rosato Rosa del Golfo, prodotto dall’anonima azienda del Salento, e con le tasche sempre piene, cosa molto importante.

Se vogliamo salire di qualità possiamo brindare con un bel brut rosè di Contadi-Gastaldi, una bella realtà del Franciacorta , fresco e pungente al naso, buono e persistente il perlage , leggera tostatura, molto invitante la beva.



Rosato Castello di Ama euro 15,00
Bardolino Chiaretto Az. Provenza euro 9,00
Bolgheri rosato Michele Satta euro 10,00
Rosato Rosa del Golfo euro 9,00
Brut rosè Contadi-Gastaldi euro 25,00

Vinextra vi saluta e......alla prossima