07/07/10

Riso Venere


Riso Venere è il preziosissimo e raro riso nero degli antichi Imperatori cinesi.
Questo tipo di riso, in Cina esiste da secoli, ma è sempre stato riservato alle tavole dei nobili perché: raro , poco produttivo e dal costo che ancora oggi è assai più elevato di quello comune.
In Italia é coltivato in Pianura Padana Grazie all'IRRI(istituto Internzionale di ricerca sul Riso)mediante l'incrocio con una varietà asiatica.
Poco diffuso nelle tavole nostrali,soprattutto per i tempi di cottura, che sono assai lunghi,infatti Il riso Venere è un riso integrale e pertanto richiede almeno 40/45
Ma il suo profumo di crosta di pane ,e di aromi vegetali,
lo rende assai piacevole, e la lunga attesa sarà ripagata.
E' un prodotto buono per tante ricette,(e vi assiscuro,ne ho sperimentate diverse)
Ma la più semplice e gustosa ,da preparare anche in casa,è:

Riso Venere con Zucchine & Gamberi

Nei Ristoranti del Nord Italia , il riso è piatto "tradizionale"pertanto si ha la bella
abitudine di attendere il tempo necessario per la sua giusta cottura(20 minuti circa)
Da noi in Toscana....................... NO!
E allora vai col Pilaf (precottura in forno)
Ma per il Riso Venere ,penso che la precottura non sia poi così da scartare.
Ingredienti x 4
Riso Venere 300 g
Burro,olio extra Vergine
Aglio,peperoncino,prezzemolo,cipolla
Brodo di Teste di gamberi,
1 bicchiere di vino bianco
5/6 Zucchine
300 g gamberi
Pepe,sale qb
Svolgimento
Dopo aver preparato il brodo con le teste dei gamberi
Fate un soffritto con burro e cipolla tritata
unite il riso Venere, sfumate con il vino bianco
e iniziate la cottura bagnando con il brodo .
Se in precedenza avrete fatto il pilaf i tempi saranno ora molto più corti,
altrimenti armatevi di pazienza 40/45 m
Nel tempo che il riso cuoce ,
in una padella anti aderente farete andare per pochi minuti: con prezzemolo , aglio e peperoncino con olio Extra V..i gamberi sgusciati e bagnati con del cognac.
Ora ,Tagliate a listarelle gli Zucchini,che scotterete in acqua salata per 1 minuto.
Assaggiate il Riso ,quando riterrete che la cottura è ultimata,
Togliete da fuoco,e aggiungete il resto degli ingredienti



e.......Mangiate.








24/04/10

Linguine Vongole & Asparagi di Campo

Asparagi Asparagi .....

A me piacciono tantissimo!

e questo , è il momento giusto, per gustare questo splendido frutto della natura.

Gli asparagi appartengono alla stessa famiglia dell’aglio e della cipolla .
Sono ricchi di clorofilla che,gli dona un bel colore verde, e proprietà molto interessanti utili al nostro l’organismo
Gli asparagi contengono tanto potassio(non quanto le banane,ma abbastanza) e sono poveri di sodio, per questo motivo risultano avere eccellenti proprietà diuretiche e depurative, indicati in caso di ipertensione, ed anche alla prevenzione di calcoli renali. E....... udite udite Donne
Contengono molte fibre, necessarie per il buon funzionamento del transito intestinale,(il famoso plin plin)
Fatte queste premesse,è arrivato il momento di assaggiarli.

Ingredienti


per 4 persone

Linguine 320 g
Io uso quelle dell'Antico Pastificio Morelli di S Romano (Pisa)
Vongole Veraci 6/700 g
Olio extra vergine di oliva
Un piccolo cipollotto fresco,peperoncino (q/b)
Prezzemolo
30/40 asparagi di campo
un idea di Besciamel (ma può andar bene anche la panna)


Svolgimento

Lo svolgimento è velocissimoe,si riesce a preparare il condimento durante la cottura della pasta.Preparate un soffritto con:Cipollotti ,1/2 del prezzemolo,olio extra vergine di frantoio e peperoncino ,al quale dopo pochi secondi unirete : le vongole e le punte di Asparagi sminuzzati con le mani.Bagnate con del buon vino bianco , coprite e lasciate andare a fuoco medio fino alla completa apertura delle vongole.

Saltate le linguine nel sugo appena preparato aggiungendo,la besciamella e il resto del prezzemolo tritato.

e

Buon Appetito








22/04/10

IL Dolcetto di Vinextra





Il Dolcetto …. di Dogliani

Dovendo fare visita ad una azienda di Dogliani, una mattina fredda e piovosa del tardo inverno, uscendo a Carrù, piccolo centro famoso per il bollito, piatto tradizionale a base di carne bovina, servito con una miriade di salsine piccanti, mi ritrovai a girare nelle borgate (vallate) del paese, tra la nebbia e la pioggia mista a neve. Salendo tra i vigneti, ancora spogli, e le cascine isolate, lungo la strada che si faceva sempre più stretta , riuscii finalmente ad arrivare all’azienda di San Fereolo.
Pioveva a dirotto, entrai di corsa, tutto bagnato, ma un bel camino fiammante ed una signora, la proprietaria, con in braccio il piccoletto mi accolsero come fossi un re Magio. L’interno di questa cascina, in cima al colle, circondata da vigneti, tra la nebbia e gli scrosci d’acqua, mi apparve come un segno

del signore, calda, informale, vissuta, incastonata nel tempo che fu.
La proprietaria dell’azienda, sempre con il figlioletto in braccio, parlava dei vini , della cantina, del territorio, con una naturalezza coinvolgente, fuori il finimondo e noi dentro con un buon bicchiere di barbera in mano, vicino al camino.
Il dolcetto di Dogliani nell’immaginario collettivo è un vino base di poco conto, e forse è vero se pensiamo ai primi vigneti di bassa quota, o alle produzioni di quantità, ma vi assicuro che alcuni prodotti selezionati sono veramente dei grandi vini, espressione di un territorio più marginale, ma schietto e generoso. Il dolcetto superiore San Fereolo, si presenta scuro e netto, fiori autunnali , mora e liquirizia al naso, in bocca è caldo e esuberante, tannini dolci, struttura e potenza, vino importante.

Dolcetto sup. San Fereolo ‘07 e. 15
Dolcetto Sorì d’Yermu Pecchenino e. 15
Dolcetto Bricco S. Lorenzo Chionetti e. 15




Saluti da Vinextra

08/02/10

Triglie alla Livornese


Il mondo OGGI e sempre più globalizzato e omogenizato.
E in questo mondo, giorno dopo giorno :
Valori,usanze,stili di vita, abitudini ,ritmi,modi di dire, ecc ecc stanno cambiando.
Nel modo giusto o in quello sbagliato?
Io non ho titoli per dire se una cosa è bene o male,giusta o sbagliata.
Posso solamente dire:
Mi piace o non mi piace.
Da quando ho iniziato a fare questo Mestiere,
( e dico MESTIERE non Lavoro perché tale è)
Moltissime cose sono cambiate,
Dalle cucine,alle attrezzature,dai modi e i tempi di cottura ,alla reperibilità dei prodotti nazionali ed esteri ,dalla gestione della forza lavoro all'igiene
Fare Cucina oggi e molto diverso da 30 anni fà.Sushi,Asado,
Cus cus,Kebab,Wook ,Hamburger,Tofu,Gaspacio,Ceviche ecc ecc
Sono tutte ricette o prodotti che uno chef moderno deve conoscere.
Ma che fine hanno fatto:
La cioncia,il collo di gallina ripieno,la zuppa lombarda ?
Conoscere le nuove cucine è veramente un grande arricchimento,a patto però di non dimenticare chi eravamo ma anche che cosa mangiavamo.
La triglia è un pesce sublime,amatissimo da pochi per il gusto e sapore unico,
ma completamente ignorato dalla massa, il perché...(le lische).
La ricetta delle Triglie alla livornese,è un classico che mano a mano sta scomparendo ahimè dalle nostre tavole.

Triglie alla Livornese

x 2 persone

4 belle triglie di scoglio
300 g polpa di pomodoro
1 spicchio di aglio
1 piccolo mazzo di prezzemolo
olio exrtra vergine di oliva toscano
pementa q/b vino bianco q/b
sale,pepe di mulinello
In una padella mettete a soffriggere con olio extra...
il trito di prezzemolo,aglio e peperoncino, sfumate con il vino
poi aggiungete il pomodoro,salate e lasciate andare per 2 minuti .
Questa è la Salsa Livornese
Dove inserite le triglie (squamate e eviscerate)e che farete cuocere
3 minuti per ogni lato.
Servite cospargendo le Triglie di salsa,prezzemolo tritato e del pepe macinato.

Buon appetito

ACE



30/01/10

il 2010 di Vinextra


Un brindisi di auguri ….. al 2010

Ci siamo, l’anno nuovo è arrivato puntuale , e noi lo accoglieremo con un bel brindisi . Bollicine italiane o francesi? Sempre il solito tormentone, champagne o franciacorta? A dire la verità io sono sempre stato per le bollicine d’oltralpe, ma quest’anno mi devo ricredere, perché ho assaggiato e bevuto un paio di bottiglie italiane veramente eccezionali. La prima, e qui non scopro niente di nuovo, anzi è una conferma, la Gran Cuvèe Bellavista 2004.
Direi un vino quasi perfetto, perlage finissimo e spuma leggera, palato equilibrato, caldo, gustoso, leggera tostatura,beva meravigliosa, siamo rimasti a bocca aperta nonostante avessimo bevuto poco prima uno champagne di tutto rispetto come il Brut di Henry Goutorbe. L’altro spumante italiano di rilievo è stata la Cuvèe Hausmannhof di Haderburg. Questo robusto produttore dell’AltoAdige produce una cuvèe fine ed elegante,di bella struttura, leggermente vinosa, ma di una complessità aromatica impressionante,regge qualsiasi confronto anche con i grandi millesimati.
Il giorno dopo è stata la volta di un millesimato 2004 di Daniel Dumont che ha riequilibrato la sfida, accompagnato da un chardonnay brut di Jean Pernet, per niente male, elegante e gradevole,dal prezzo per di più interessante.
Insomma un bel pareggio, ma di buona speranze.
Cin cin e buon anno.

Cuvèe Hausmannhof
Haderburg euro 35,00

Daniel Dumont 2004
euro 40,00

saluti da Vinextra

21/12/09

Stracotto di Natale


Il Natale è la festa della Cristianità
Il Natale è per i cristiani la festa della Famiglia.
E c'è chi lo festeggia con la Cena del 24
E chi il con il Pranzo del 25
Le tavole si addobbano con ogni ben di Dio
Nelle case si allestiscono banchetti Pantagruelici,che non hanno pari nel resto dell'anno
Ripieni,Arrosti,Capitoni,Lasagne,Cannelloni Brodo di Cappone,Tortellini,Salmoni,Spigole al sale, (una volta anche le Cee)ecc,ecc
Per un giorno i problemi e le ristrettezze non esistono.
Più che il giorno dedicato a Cristo, questo è il giorno dedicato al Dio CIBO
Ed è il giorno in cui siamo tutti più" Buoni"e anche più Pieni

Lo Stracotto (o Brasato)
può essere un bel secondo piatto giusto per un saporito Natale.

Ricetta x 4/6 persone

Ingredienti
1 kg Sorra o Campanello di Chianina o di Maremmana
2 Carote,1 Cipolla,2coste di Sedano,4/5 foglie di alloro , 4/5 ,Chiodi di Garofano, una piccola stecca di Cannella,1,5 lt di vino rosso di buona Qualità,olio extra vergine e sale qb
Procedimento

Mettere in fusione,in frigo per una giornata,
la carne con:
carote,sedano,cipolla tagliate a rondelle,
alloro,spezie,vino.
Il giorno dopo,prendete su dalla marinata il pezzo di carne, e mettetela a rosolare con olio extra vergine dentro una pentola a bordi alti .
Dopo pochi minuti aggiungetevi la sua marinata(vino ,odori,spezie)
Salate (Pochissimo) e Pepate, coprite con un Coperchio(Testo per i meridionali) e fate cuocere per almeno 3 ore a fuoco bassissimo.
Dopo tutto questo tempo il più è fatto.
Non rimane che disporre la carne su di un piatto, frullare il sugo rimasto nel tegame tanto da farlo diventare una crema e con quello,coprire la fetta di carne al momento di essere servita.
Potete Accompagarlo con:
Polenta (se piatto unico) o con delle verdure bollite se servito come secondo
E naturalmente un buon bicchiere di Vino Rosso Importante.


Buon appetito da Ace

e

Buon Natale

da Tortellotigrato
 
Paolo ,ha provato a fare lo Stracotto, seguendo la ricetta.
Ma, a suo dire è risultato troppo VINOSO.
In effetti , la  cucina di un Ristorante dispone di fuochi professionali ,che certamente ,
hanno una resa diversa.
Pertanto, per coloro che decidessero di provare a cucinare a casa  questo succulento piatto, consiglio di togliere la carne dalla pentola (con estrema delicatezza ),in modo da far ritirare ancora per pochi minuti   il solo intingolo, fino a raggiungere la quantità desiderata.












08/12/09

Siamo Pecore o Caporali


Oggi , leggendo La Repubblica mi sono imbattuto nell' Articolo -inchiesta di Enrico Fraceschini
LA CITTÀ CHE RESISTE AL RE DEI SUPERMARKET
L'articolo è incentrato sulla battaglia commerciale, che da anni una piccola città a sud di Londra
sta combattendo in maniera eroica, contro la Tesco la più grande catena di Supermarket in UK.
Ho letto l'articolo ,e poi ho fatto un giro nel web per cercare notizie.
Be; a grandi linee è quello che le grandi catene alimentari e non ,
fanno in tutto il resto del mondo.
Occupano spazi e quote di mercato,facilmente assimilabili (piccoli commerci)
con l'intenzione di monopolizzare il mercato, locale e extra locale.
Qui da noi a Rosignano questa operazione è stata fatta già da molti anni.
Coop e Conad si spartiscono il mercato locale in maniera chirurgica,e così bene ,da aver ipnotizzato completamente la popolazione.
Il piccolo commercio è quasi completamente sparito.
Le associazioni dei commerciati, non hanno mai preso posizioni in merito,se non per creare degli inutili "centri commerciali naturali",o altre iniziative già morte in partenza.
Nel frattempo i 2 colossi incassano utili ,che poi rinvestono altrove.
Ci sono persone come, Josè Bovè che in Francia lottano contro la diffusione di Mc Donald's,
Oppure Gli amici di Tescopoly.org (citati nell'articolo)in Uk contro Tesco
Mentre da noi c'è Slow Food.
Slow Food ex Arcigola, che da molti porta avanti una grande battaglia a favore delle piccole produzioni,dei cibi dimenticati,i presidi e la biodiversità,ecc ec
Carlo Petrini è il Faro di questa associazione ed è stato inserito nel 2004 da Time Magazine"
tra"Eroi del nostro Tempo", se non ricordo male, unico italiano presente in questa speciale classifica.
Ora :mi domando, perché nei supermercati Coop si vendono prodotti con marchio Slow Food?
Non è una contraddizione?
Non è che qui c'è entrata la politica?
Mi auguro che questa bella creatura,che è " Slow Food"non venga rovinata dai politici,e che si trovino canali diversi per vendere i prodotti dei presidi al di fuori dalla grande distribuzione .
Grande distribuzione ,Che dopo l'effetto moda, tende ad abbandonare , tutto quello che non è grande businness.
E' questo il progresso?



23/11/09

IL Barolo di Vinextra




ll Barolo ….re dei vini.

Arrivati a Monforte, salendo su per i tornanti doglianesi, si ha l’impressione di essere nel centro commerciale delle Langhe, nella piazzetta del paese si sente aria di scambi, di trattative , di valute. I grandi vecchi stazionano tra la banca e il bar incontro, inforcando i datati panciotti abbottonati, coperti dall’immancabile cappello della domenica. Sono i nonni, ormai, ma sempre in gamba, e spesso nei filari o in cantina a dare indicazioni ai lori figli, già con i capelli bianchi.
Le Aziende , nelle Langhe, sono di generazione in generazione, le più importanti addirittura fino alla quinta, gente che ha lavorato la terra come affittuario, poi è emigrata in America o in Argentina, è tornata ed ha ricominciato, sofferto e finalmente gioito per il successo degli ultimi vent’anni.
Aldo Conterno, uno di questi, ieri ed oggi tra i più importanti produttori langaroli, mi diceva sempre che con la terra dobbiamo andarci piano, avere pazienza, rispettarla, e amarla. Un grande prodotto si ottiene con il tempo, con la cura, con l’attenzione. Non si inventa niente, e non ci può improvvisare. Questa azienda possiede alcuni tra i più grandi cru delle langhe, il Barolo Riserva Gran Bussia, è straordinariamente elegante, imponente e di classe superiore, vellutato e irresistibile nel finale. Tra i dieci vini rossi da non perdersi per nessun motivo al mondo, questo è uno di loro.
L’azienda produce anche un altro grande vino, a mio avviso, uno chardonnay in purezza, affinato, oro lucente, caldo, banana e pesca gialla, esotico, burroso, strutturato ed elegante, beva gradevole e di alto livello.

Barolo ris. Gran Bussia 1998 euro 90
Bussiador chardonnay 2001 euro 28

08/11/09

Flan di Patate e Polpo di Scoglio in Crema di Zucchine


Facciamo un Antipasto buono, ma un po' complicato.
Ingredienti:

Per il flan
Patate lesse Rosmarino,uova,
sale,noce moscata,pepe,parmigiano
Per il ripieno
Polpo di scoglio,olio extra vergine,vino bianco q/b
aglio,peperoncino,prezzemolo
Per la crema di Zucchine
Acqua,porri,patate,Zucchine,sale
Procedimento
Dopo aver pulito i polpi,si tagliano a pezzetti piccolini.
E si mettono a cuocere,con :
aglio,peperoncino,olio, prezzemolo
e vino bianco, dentro una pentola a pressione per 20/25 minuti.
Nel frattempo,si prepara la crema di zucchine,mettendo a cuocere :
3 zucchine tagliate a rondelle,1/2 porro piccolo,1 patata sbucciata
acqua a coprire e un pizzico di sale
La patata serve ad tenere la crema più densa ,anche se ne altera un po' il sapore.
Lasciamo cuocere per 10 m poi frulliamo il tutto con il mixer ad immersione.
Ora prepariamo l'involucro dei flan.
Schiacciamo con l'apparecchio apposito 1 patata lessa per ogni stampino, aggiungiamo al purea, parmigiano, uova, noce moscata e un trito di sale e rosmarino.
Mettiamo 3/4 di questo composto negli stampini imburrati e spolverati con pan grattato.
Creiamo un piccolo vuoto all'interno, che riempiremo con i polpi ,per poi richiudere con il purea
rimasto.
Passiamo in forno per 20 minuti.

E Serviamo adagiando i Flan su la crema di Zucchine, e i polpi con un po' del loro sugo

Buon appetito

Tennis in rosa

Come sono brave queste ragazze

Le nostre azzurre del tennis hanno vinto di nuovo la Fed Cup
A quando qualcosa di buono dai maschietti?

25/10/09

Spaghetti alla Viareggina Ricetta del "CIO"




Come già scritto in uno dei primi post,
IL personaggio che più di altri è stato la mia "guida culinaria",
si chiamava:Paolo Carnesecchi , per gli amici semplicemente IL CIO
Prima di diventare Ristoratore, girava in lungo e largo,la Toscana,
con una Peugeot 204 familiare e assieme al buon vecchio Pietro(suo padre) vendevano ,porta a porta la Pannina(prodotti per cucire,corredi,aghi ,fili,ecc ecc).
Non ricordo più ,da chi avesse avuto la ricetta, sicuramente carpita in una delle innumerevoli e gioiose pause pranzo effettuate assieme rappresentanti,camionisti,e tuttto quel eterogeneo mondo che popola , ristoranti e trattorie durante la pausa pranzo.
Ma quando decise di aprire il suo ristorante.
Gli Spaghetti alla Viareggina diventarono da subito uno dei piatti forti alle Le VOLTE del CIO
E vi assicuro che dopo tanti anni gli Spaghetti alla Viareggina sono il primo più richiesto anche da EnoPizza&Ristò.
RICETTA

INGREDIENTI
Cozze,
Vongole (lupini o veraci .... decidete voi)
Gamberetti (meglio se sgusciati)
Calamari tagliati a striscioline
Scampi (aperti)
Aglio,Prezzemolo,olio extra vergine
Basilico,Pomodoro( maturo a dadolini o Datterino)
Spaghetti.
PROCEDIMENTO
Fate un trito di aglio e prezzemolo e peperoncino
che soffriggerete con olio extra vergine in padella solo per pochi secondi.
Quindi unite : calamari,cozze,vongole,gamberi e scampi.
aggiustate di sale e fate cuocere solo pochi istanti.
Quando gli spaghetti sono pronti ,scolateli e uniteli al sugo.
Ora aggiungete il pomodoro il basilico e saltateli in padella ,
fino a quando; pomodoro,'olio, frutti di mare,e spaghetti
tutti insieme non saranno diventati un opera d'arte

Buon appetito












23/10/09

Tortellotigrato compie 1 anno

Oggi Tortellotigrato compie 1 anno

Ringraziamo e naturalmente salutiamo tutti i visitatori di questa pagina web.
In futuro faremo di tutto, per renderla sempre più interessate ,magari anche con l'aiuto di nuovi collaboratori .

saluti e alla prossima
Ace

11/10/09

Valeriano Vinextra & Chablis


Chablis, in buona compagnia … e con il caminetto sempre acceso.

Salendo più a nord di Beaune, circa 100 km in direzione Parigi , troviamo Chablis, il leggendario paesino sul fiume, che da il nome al rinomato e blasonato vino . Sempre da uve chardonnay, visto che siamo sempre in Borgogna, questo rinomato vino si presenta fresco e netto al naso , a volte pungente, agrumi e fiori di primavera, molto più minerale e con una acidità più marcata del cugino borgognone della Cotè d’Or, anche più accattivante nella beva, per diventare poi austero e prezioso con gli anni di invecchiamento. Vino da tutte le belle occasioni, immancabile nel frigo dell’ispettore Pepe Carvalho, ispiratore e maestro enogastronomico dello scrittore M.V.Montalban, raggiunge il suo massimo splendore verso i due-tre anni dall’imbottigliamento.

Grandi nomi per grandi vini, come il grand cru di Vincent Dauvissaut semplicemente inarrivabile per la complessità gustativa, lunghezza ed eleganza.
Ma ne conosco di buoni e a prezzi ragionevoli, vedi quello prodotto dal robusto e barbuto Silvani Mosnier, produttore di Beyne, vicino a Chablis. Il Vielles Vignes stappato la vendemmia successiva, è veramente un gran bel bere ad un prezzo accessibile, ottimo anche il 1er cru Berouay, rotondo e di bella struttura, pompelmo e ananas, mineralità giusta , equilibrato, beva non banale.

Chablis Vielles Vignes 2006 S.Mosnier euro 20,00
Chablis 1er cru Berouay 2005 S.Mosnier euro 30,00


07/10/09

A....... tavola c'è il Filetto!




Siamo Entrati nel mese di Ottobre.
E da noi a Rosignano,Il 1° di Ottobre vuol dire:
Santa Teresa"PATRONA DEL PAESE".
Si corre il Palio Podistico,si va alla Fiera,a scuola si fa festa .
Tutto questo mentre è iniziata la stagione della Caccia,e nei campi ci si prepara
alla raccolta delle olive.
Ma soprattutto Funghi,
Si proprio loro:Porcini,Cocchi,Galletti,Finferli,Pioppini,Leccini
Orde di famiglie ed amici,invadono con esiti diversi:macchie,boschi,
sterpaglie e pinete alla ricerca di questi gustosi doni della natura.
Adesso entriamo in Cucina

Oggi prepariamo un filetto alla Griglia con Trifolata di Pioppini e pecorino di Pienza

Procuratevi un bel filetto(Evitate macellerie di Supermercato)
il macellaio sotto casa ve ne offrirà uno certamente migliore.
Una fetta di pecorino di Pienza giovane 1/2 cm di spessore
olio extra vergine,aglio,prezzemolo,sale pepe,un rametto di Rosmarino,delle striscioline di pomodoro(solo Guarnizione)
In una padella mettete olio extra vergine di oliva , un trito di aglio, prezzemolo
accendete e pochi istanti dopo unite i funghi ben puliti già tritati al coltello.
bagnate con vino bianco ,e fate cuocere per 2/3 minuti.
Ora aggiungete un cucchiaio di fecola di patate e del brodo(andrà più che bene anche il Latte)
vedrete che mescolando, la salsa si addensa, aggiustate con sale e pepe e spengete.
A parte cuocete il filetto in una padella antiaderente 2 minuti su un lato,
poi girate il filetto salate, pepate,poi sistemate sopra il pecorino,e tappate con un coperchio.
altri 2 m e il filetto è pronto

impiattate e buon appetito



10/08/09

Meglio tardi ..............

Anche se in ritardo
condivido

E citando Eugenio Finardi
Se la radio libera, è libera veramente,
ci piace ancor di più perché libera la mente